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IL PRESIDENTE BANCA DI MONASTIER E DEL SILE 
Radicchio rosso di Treviso: simbolo di fatica e di solidarietà Il Radicchio Rosso di Treviso si può abbinare con tutti i cibi. Ma si può abbinare anche con la solidarietà. Dosson ( Treviso ) lo insegna ormai da 20 anni. Il paese rimane il cuore di questa produzione della terra trevigiana dove il Radicchio è ancora cultura e tradizione gastronomica. Un prodotto legato al territorio, ad un modo particolare di produzione, descritto e “cantato” da gastronomi famosi.
A Dosson ( Treviso ) la Festa del Radicchio, coinvolgendo l’intera comunità per fini di solidarietà, rinnova i valori che da sempre sono il tratto caratteristico della nostra gente. Ed anche nel terzo millennio sa trasmettere ai giovani la bussola che indica le vere priorità della vita.
Solo la Banca di Monastier e del Sile nata, e cresciuta, per volontà del popolo sa quanto siano fecondi questi appuntamenti per rinnovare l’antico patto con la terra e migliorare la qualità di vita della comunità. Prima di amministrare denaro, infatti, la Banca amministra fiducia e condivide i valori che da sempre legano le persone fino a farle diventare comunità. Il Radicchio Rosso di Treviso è un po’ il simbolo di questo legame che la Banca rinnova ogni giorno con la sua gente: produttori, associazioni di volontariato, cooperative, famiglie ed imprese.
Con questo legame virtuoso si possono affrontare con maggiore determinazione le sfide quotidiane in un mondo sempre più globale ed interconnesso.
Il Radicchio Rosso di Treviso è, quindi, un simbolo credibile e nobile di una comunità che ha superato la stagione della miseria secolare con la fatica ed il sudore, contando solo sulla forza del coraggio e della creatività laboriosa della gente.
E la Festa è il giusto coronamento di tanto impegno silenzioso e tenace. Il giusto viatico per riprendere, con maggiore energia, la fatica del vivere quotidiano.
IL PRESIDENTE BANCA DI MONASTIER E DEL SILE Claudio Bin
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