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IL VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE 
C’è qualcosa di magico in una mostra sul Radicchio Rosso di Treviso IGP che si svolge là dove la nostra prelibata e straordinaria cicoria ha avuto ufficialmente origine. Pur con talune incertezze sulla vera paternità di questo ortaggio assolutamente unico, è certo infatti che Dosson ( Treviso ) ne fu la culla. Voglio però sottolineare che a produrre questa varietà sono stati anzitutto i contadini, gli abitanti della zona, forti di una saggezza secolare e dell’amore per la loro terra e i loro prodotti, espressione delle caratteristiche e delle particolarità del territorio. Poi, qualcuno ne ha curato la selezione, individuando regole e metodi ottimali in ogni caso via via perfezionati dai coltivatori.
Di certo, in quasi un secolo e mezzo di storia documentata, quella che probabilmente era una nicchia agroalimentare espressione di un’area non particolarmente vasta, è diventata famosa nel mondo e ha contribuito a far conoscere la Marca e le altre produzioni rurali tipiche e di qualità che il Veneto può vantare. Il Radicchio di Treviso IGP è stato ed è dunque un’avanguardia e un ambasciatore d’eccezione, oltre ad essere stato il padre di tutti i radicchi di pregio che la nostra Regione oggi è in grado di offrire ai consumatori di almeno mezzo mondo. Per questo il nostro Radicchio IGP è anche un autentico simbolo identitario, che esprime ad un tempo l’anima del territorio e la tenacia e la laboriosità della nostra gente; e che è soprattutto ottimo, capace di conquistare ogni palato.
In una fase in cui l’attività agricola e agroindustriale conosce l’incertezza e la concorrenza di produzioni anonime, dalle caratteristiche produttive incerte e dai sapori improbabili, senza né stagione né luogo, il nostro radicchio è una certezza e anche un esempio per l’intero settore primario.
Desidero perciò ringraziare l’Associazione Produttori Radicchio Rosso di Dosson ( Treviso ) per questa pluridecennale iniziativa, che costituisce una saporita competizione e offre l’opportunità di consolidare ulteriormente l’immagine di questo prodotto, salvaguardandone l’identità e la tradizione. VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO Luca Zaia
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