|
Scritto da Federico Tessari
|
|
IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO
 |
Giuseppe Maffioli nel volume “La cucina trevigiana” scrive che il Radicchio Rosso “dalla linea gotica slanciata sembra sintetizzare quasi l’antica anima veneta”. Certamente
individua il nostro territorio trevigiano che lo coltiva da secoli ed ora è riuscito, anche grazie all’opera
del Consorzio di Tutela, ad imporlo sulle tavole di tutto il mondo. Il nostro prodotto orticolo è diventato
l’espressione culturale della nostra terra. A Dosson la cucina, caratterizzata dai piatti di Radicchio Rosso di Treviso, è espressione anche di solidarietà.
Il merito va tutto all’Associazione Produttori di Dosson che, non solo ha avuto la lungimiranza di aderire al Consorzio di Tutela e Promozione per valorizzare questa produzione
con il marchio IGP, ma ne ha fatto un veicolo di solidarietà ed uno strumento del volontariato. In tal modo i produttori hanno indicato una delle vie per lo sviluppo di
un’agricoltura moderna, rispettosa dell’ambiente senza trascurare il business, che interpreta modernamente la tradizione e la qualità. Oggi il consumatore è sempre più alla ricerca del binomio prodotto e qualità. Ed a Treviso può soddisfare questo desiderio.
In questi anni è stato fatto molto per promuovere e commercializzare il Radicchio Rosso di Treviso in tutto il mondo: abbiamo partecipato a Fiere, mostre internazionali,
meeting, tour gastronomici. In questo progetto sono parte attiva le istituzioni pubbliche, ed in primo luogo la Camera di Commercio, che intende in tal modo sostenere il
comparto agroalimentare di qualità ma anche esprimere le potenzialità turistiche del territorio. Ma tutto questo sforzo sarebbe inutile senza l’impegno appassionato dei produttori, degli agricoltori che rispettano il rigoroso disciplinare che tutela il marchio del Radicchio Rosso di Treviso.
A tutti loro va, quindi, il nostro ringraziamento e l’augurio che questa nostra produzione rimanga il simbolo di un sistema economico che, pur essendo sempre più caratterizzato
dalla presenza dell’industria, conserva la passione per la terra ed il rispetto dell’ambiente.
|
PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO
Federico Tessari
|