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Scritto da Daniela Marzullo
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IL SINDACO DI CASIER
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Antesignana del “kilometri zero” e della filiera corta, direttamente dal duro lavoro dei campi,della sbiancatura e della toelettatura fino alle organizzatissime cucine, all’impeccabile servizio, alle tavole imbandite, ritorna la festa del Radicchio Rosso di Dosson.
Un ciclo lungo ed impegnativo che di anno in anno a gennaio tradizionalmente anima il nostro paese ed attrae tanti visitatori, segnato dall’impegno costante dell’Associazione per garantire continuità, qualità e novità.
Questo è il merito dei nostri produttori e dei fondatori della festa: l’aver capito come il loro prodotto, prezioso per la fatica e il lavoro che richiede meritava di essere valorizzato da chi lo conosce,lo produce e lo sa cucinare con ricette antiche.
Questa 23ª festa è la quinta che ho l’onore di presentare come Sindaco, convinta che la manifestazione, progredendo ogni anno per la volontà di miglioramento che da sempre anima l’Associazione del radicchio, avrà, ancora una volta, un grande successo.
Ringrazio i produttori con i quali in questi anni si è approfondita la conoscenza e la collaborazione, e sono lieta di poter annunciare l’acquisizione da parte del comune di una nuova area a Dosson che sarà destinata a parco urbano, all’interno del quale sorgerà il nuovo centro delle tradizionali feste, sagre e manifestazioni.
Ora potremo progettare assieme una nuova definitiva struttura, una sede funzionale all’ampiezza che la manifestazione ha raggiunto.
L’Amministrazione che ha presente le esigenze di questo prodotto e dell’agricoltura in generale, anche nella fase di pianificazione urbanistica del territorio che si sta concludendo, ha puntato sulla riqualificazione e sulla razionalizzazione, cogliendo appieno lo spirito della legge regionale, sia evitando l’occupazione di nuovo terreno agricolo per
nuovi insediamenti industriali, sia limitando l’espansione della residenza.
L’obiettivo da condividere è la difesa di un modello di agricoltura che abbia anche lo scopo di tutelare il territorio, con particolare attenzione alla conservazione e alla valorizzazione delle produzioni di origine e tradizionali, come il nostro radicchio.
Un saluto e un grazie a nome di tutta la cittadinanza anche ai tanti collaboratori e volontari senza i quali la festa non potrebbe mantenere il suo carattere popolare ed accessibile.
È una esperienza da non perdere, vi aspettiamo numerosi. |
IL SINDACO DEL COMUNE DI CASIER
Daniela Marzullo
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