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Nel ventennale della nostra Festa del Radicchio Rosso, vogliamo rammentare gli scopi della sua nascita, e rivivere alcune delle più interessanti esperienze che l'hanno accompagnata in tutti questi anni. Prologo - 1° Decennale - 2° Decennale Consapevoli che ogni anno che passa dobbiamo rinnovarci e migliorarci, sperando di aver ancora dai nostri produttori, da tutti i nostri soci e collaboratori l’aiuto e il sostegno fin qui dimostrato, ci auguriamo di avere e promuovere il necessario ricambio generazionale per proseguire questo nostro cammino, e per ringraziarli, da quindici anni l’Associazione organizza nel mese di giugno la “Gita” che vede una totale partecipazione con i familiari.
Vogliano ringraziare quanti fin qui ci hanno sostenuto, l’Amministrazione Comunale, la Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile, la Provincia di Treviso, la Regione del Veneto, il Ministero delle Politiche Agricole, il Consorzio Tutela Radicchio rosso di Treviso, l’Istituto Comprensivo di Casier, la Polisportiva di Casier, la Protezione Civile, l’Associazione Carabinieri, tutti gli espositori ed inserzionisti che con la loro sensibilità e disponibilità hanno sostenuto questo nostro impegno, non per ultimi tutti i collaboratori, cuochi, camerieri e altri, che fanno sì che questa festa, grande nel passato, possa ancora crescere grazie alla loro completa disponibilità. E ancora chi ci aiuta ogni anno nell’allestimento del capannone Rino Brugnaro, Roberto Pillon, Giacinto Toppan e particolarmente quelli che per mancanza di spazio non ho citato; chi ci ha aiutato nel proporci spettacoli ed orchestre, dall’amico Ruggini a Luciano Ruffato. Ringraziamo ancora tutte le delegazioni italiane ed estere, che in questi anni ci hanno onorato della loro presenza, ricordando che ultimamente ospitiamo con piacere una delegazione di Eaunes (Francia), gemellata con Casier dal 2001, e il suo simpaticissimo Sindaco, di origine nostrana, Alain Sottil e la fraterna collaborazione con Chianni, noi alla loro festa e loro alla nostra, oramai da oltre un decennio. Per ultimo voglio ricordare e ringraziare i presidenti che mi hanno preceduto, Paolino Sartorato e Giovanni Battistella con i rispettivi vice-presidenti e tutti i Consiglieri che si sono succeduti, che hanno profuso tutto il loro tempo libero affinché ogni cosa potesse trovare la soluzione più giusta, portando questa Festa all’apice delle manifestazioni che promuovono il nostro Radicchio Rosso.

IL PRESIDENTE
Antonio De Pieri
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